Il proliferare del gioco d’azzardo, i suoi guadagni, la sua “accettazione” da parte dei cittadini e l’incremento ad oltranza degli apparecchi di intrattenimento sono argomentazioni che le Autorità dello Stato ed i concessionari di settore  devono tenere presente e debbono prendere delle iniziative all’unisono in modo che politica, pubblica amministrazione e mercato siano un’unica voce che porti a conoscenza dei giocatori di ciò che incontrano affacciandosi al mondo del gioco d’azzardo. La collaborazione tra Stato ed operatori in questo settore deve essere evidente, sostanziale e portata a tutela dei giocatori che devono rendersi ben conto di ciò che è legale -e quindi può essere seguito- e ciò che non lo è -e quindi allontanato- per non incorrere in spiacevoli inconvenienti.
Il ruolo delle associazioni degli operatori del settore è importantissimo e deve portare a conoscenza dei cittadini-giocatori la diversità di divertirsi nella legalità che comporta mero divertimento e tranquillità ed il “non incorrere” in pericolosi “incontri”. Va tenuto presente e sotto controllo il numero degli apparecchi da divertimento ed il luogo dove vanno installati, va controllata la pubblicità in tutte le sue sfaccettature, la normativa che regola un quadro stabile ed efficiente e sopratutto a tutela del giocatore-cittadino bisognerebbe organizzare dei corsi di formazione e sensibilizzazione per i gestori degli apparecchi da intrattenimento: tutte queste cose e questi interventi “devono essere curati” dallo Stato e dagli operatori del settore ai quali pensiamo stanno a cuore certamente gli introiti ma prima ed innanzitutto deve stare a cuore la salute e l’integrità mentale degli utenti.